Pannello 3




Un paesetto produttore di formaggio

 

Il primo caseificio data dal 1811.  In un primo tempo fu utilizzato il sistema del « giro », ossia, i contadini di ogni quartiere del vilaggio riunivano la loro produzione di latte per fabbricarne il formaggio a turno nell'abitazione di ogni contadino. Per questo bisognava trasportare ogni giorno il materiale, in coseguenza, molte complicazioni. La quantità di latte di ogni giorno veniva segnato su un appposito bastoncino.

 

Il formaggio del giorno, apparteneva a chi aveva la maggiore quantità di latte iscritta sul bastoncino quel giorno, il quale, era sostituito dopo ogni formaggio ottenuto. « Oguno il suo Giro ».

 

Confinati militari belgi e francesi del 1916 montano le scatole dei vacherins per l'impresa Rochat-Golay nei locali dell'hotel Mont-Désir
Confinati militari belgi e francesi del 1916 montano le scatole dei vacherins per l'impresa Rochat-Golay nei locali dell'hotel Mont-Désir

 

Questo sistema perdurò ancora dopo la costruzione del caseificio, solo che la fabbricazione era fatta in un solo punto fisso. C'é da notare che i contadini non vinivano rertribuiti con il denaro ma solo con il proprio formaggio.

 

Tutto questo fú sostituito dall' introduzione del taccuino, la retribuzione del latte in denaro e infine la vindita del latte a un lattaio responsabile della fabbricazion del formaggio dal principio alla fine. 

 

Le Caprice, fotografia di Fred Boissonas (1858 - 1946). Il Grand-Bazar a sinistra, il caseificio del centro, la fattoria di Zélie Rochat, madre di Henri, sulla dua destra
Le Caprice, fotografia di Fred Boissonas (1858 - 1946). Il Grand-Bazar a sinistra, il caseificio del centro, la fattoria di Zélie Rochat, madre di Henri, sulla dua destra

 

In questa latteria si produceva Gruyère, tommes, chevrotins, reblochons, vachenins, e naturalmente, pana e ricotta. Tutti questi prodotti venivano venduti oltre la Vallée de Joux.

Imprese private commerciavano formaggi.

 

Henri Rochat Golay, proprietatio del Chalet Suisse alla fine del XIX secolo fú un gran commerciante di vacherins e formaggi  acquistati ai contadini che sfuttavano gli alpeggi d'estate e alle latterie della regione durante l'inverno. I suoi successori trasferirono l'impresa a Lausanne negli anni sessanta.

 

Henri Rochat-Golay (1866 - 1954), commerciante di formaggi e deputato
Henri Rochat-Golay (1866 - 1954), commerciante di formaggi e deputato
Le Petit Jurassien, formaggio originale creato da François Rochat des Places
Le Petit Jurassien, formaggio originale creato da François Rochat des Places

 

François Rochat, costruí il Chalet Mont-d'Or, quale nome, significa che qui si stagionava all'ingrosso il prodottto della stesso nome ossia « il Vacherin Mont-d'Or ». Commerciava la sua merce produzione tramite il treno nella grandi cittá svizzere, come pure all'estero. Con il suo camioncino andava all'incontro dei piccoli clienti e con il suo dinamismo creó un nuovo formaggio « Le Petit Jurassien ».

 

Le Pont, seppe riconoscere l'importanza dell'economia del latta e alpestre, ragione per la quale acquistó nel 1844 due alpeggi, La Petite-Dent dessus e la Petite-Dent dessous. Incontrerete i due chalets d'alpeggio se avete il coraggio di salire alla Dent de Vaulion.

 

Fine maggio, primi di giugno, mandrie che se ne vanno all'alpeggio, traversano il villaggio di Le Pont
Fine maggio, primi di giugno, mandrie che se ne vanno all'alpeggio, traversano il villaggio di Le Pont
Un bravo operaio rimesta il cagliato allo chalet La Petite-Dent Dessous
Un bravo operaio rimesta il cagliato allo chalet La Petite-Dent Dessous