Pannello 2




Una piazza con folta animazione

Questa piazzetta deve il suo interesse sopratutto a due edifici principali : l'Hôtel de la Truite e della Posta

Il hotel

 

L'hôtel de la Truite è considerato come il più aintico edificio di questo tipo alla Vallée de Joux. E signalato documentariamente solo nel 1662, ma si può supporre più antico di un buon secolo. E nato senzaltro con il villaggio, in principio al XVI secolo. Questa anzianità risulta dalla situazione eccezionale che ha sempre goduto e gode tutt'ora questa  agglomerazione, essendo posta sul bordo del lago di Joux, una vista incantevole entrando alla Vallée sboccando da Petra-Félix (Mollendruz), o da Vallorbe, oppure arrivando da Mouthe (Francia).

 

Edgar Rochat di Le Pont (1845-1929) in vecchio carabiniere e fiero di esserlo. Illustré del 31 agosto 1926
Edgar Rochat di Le Pont (1845-1929) in vecchio carabiniere e fiero di esserlo. Illustré del 31 agosto 1926
Le "Tre Grazie" figlie o cameriere di Edgar Rochat, gestore dell'hôtel de la Truite
Le "Tre Grazie" figlie o cameriere di Edgar Rochat, gestore dell'hôtel de la Truite

 

All'Hôtel de la Truite fu dato per molto tempo la concessione gnerale per la pesca sul lago di Joux e fu proprietà di una sola famiglia Rochat di  Le Pont durante vari secoli. Piu  tardi passò nelle mani del Comune di l'Abbaye. Tuttora ne è proprietario  la famiglia Lehmann che lo dirige  con diligenza. La sua insegna è lo stemma del villaggio di Le Pont.

 

Confinati militari del 1916, belgi e francesi, ripartono per la loro patria, lasciando qualche ragazza in pena
Confinati militari del 1916, belgi e francesi, ripartono per la loro patria, lasciando qualche ragazza in pena

 

Subì pure un incendio, accolse ospiti di notevole importanza. Fù testimone di parecchie grandi manifestazioni, sulla piazza o in prossimità, come, l'inaugurazione della ferrovia Le Pont-Vallorbe nel 1886, inaugurazione della ferrovia Le Pont-Le Brassus nel 1889, accoglienza dei rifugiati di guerra Belgi e Francesi nel 1916.

 

Uno degli antichi gestori, Edgar Rochat, fu l'iniziatore per lo sfruttamento e il commercio del ghiaccio sul lago Brenet, trasportatore di viaggiatori, commerciante di vacherins e di combustibili, sfruttatore di torba.

 

Stampa di Escher, 1784. Un pescatore e sua moglie rientrano dopo una pesca (miracolosa). Cesti, canna da pesca remo, ecco tutta l'attrezzatura
Stampa di Escher, 1784. Un pescatore e sua moglie rientrano dopo una pesca (miracolosa). Cesti, canna da pesca remo, ecco tutta l'attrezzatura

La posta

 

Il casamento sul fondo della piazza, vide aprirsi nei suoi muri, il primo ufficio postale nel 1830 fino al 1872 poi trasferito nell'edificio vicino in faccia dell'Hôtel, dove si trova ancora oggi, ma dopo varie messe a norma.

 

Il telegrafo arriva a Le Pont nel 1860 e il telefono nel 1896.

 

La Posta, dal suo tetto partono i fili per i primi impianti telefonici
La Posta, dal suo tetto partono i fili per i primi impianti telefonici

La Piazza della Truite, serviva fino al 1886, per gli arrivi e partenze della diligenza postale che veniva da Cossonay, e serviva la Vallée de Joux fino a Le Brassus dalle due parti del lago. Nel 1899 la diligenza abbandona la riva orientale , questo fino al 1920, anno dove fu creata la Société des Autos-Transports della Vallée de Joux (AVJ), società ancora in attività.

 

Nel primo edificio postale, proprietà di Edgar Rochat, c'era pure uno stallato , e annesso, creò un chiosco per sua figlia Rachel, laquale vendeva giornali, riviste, materiale adeguato per turisti e i tradizionali soivenirs che gradivano i nostri ospiti sempre più numerosi.

 

Di fronte all piazza della Truite, sul lago, si organizzavano delle gare di scii o di pattini sul ghiaccio, e dà qui partivano i passeggianti in slitta. Di queste attività turistiche ne testimoniano parecchie antiche fotografie.

 

La fontana del posto, detta del Pavé, una volta situata a mezza distanza dalla Posta e la Truite, fu spostata  e posta sotto il grande tiglio al quale si concede oggi un pò più di 150 anni di vita.

 

Questa fontana così come pure le altre nel paese , non fu mai messa sotto un tetto per riparare le lavandaie, Edgar Rochat era solo a nostra conoscenza, a preoccuparsi del disagio delle lavandaie e preconizzare una copertura per migliorare le loro condizioni di lavoro. Non fu mai ascoltato.

 

Raccolta del ghiaccio alle Glacières di Le Pont nel 1881 - 1882. L'essenziale dei lavori è fatto in maniera artigianale. Un impressionante numero di impiegati
Raccolta del ghiaccio alle Glacières di Le Pont nel 1881 - 1882. L'essenziale dei lavori è fatto in maniera artigianale. Un impressionante numero di impiegati
Litografia del primo XX secolo. C'è gioia !
Litografia del primo XX secolo. C'è gioia !